Di origine polacca, studia in diverse università come: Cracovia, Bologna, Padova e Ferrara.
L’antico sistema astronomico geocentrico di Tolomeo ed Aristotele appare a Copernico ormai troppo complicato e contorto. Questo a causa delle sempre più numerose spiegazioni aggiunte per continuare a giustificarlo rispetto alle nuove osservazioni, in contrasto con esso. Era diventato ormai impossibile applicarvi la matematica per calcolare la posizione dei pianeti. Copernico cerca allora nei libri antichi soluzioni alternative al geocentrismo. In tal modo scopre che già i pitagorici avevano ipotizzato l’idea di un sistema astronomico eliocentrico, ponendo il Sole e non la Terra al centro dell’universo. Si rende conto che tale ipotesi è in grado di semplificare notevolmente la teoria astronomica ed è in grado di consentire altresì il calcolo matematico del movimento dei pianeti.

Copernico elabora dunque la sua nuova teoria astronomica, secondo cui:
1. il Sole è fisso ed immobile al centro dell’universo;
2. la Terra si muove con un moto circolare attorno al Sole ruotando anche su se stessa, sul proprio asse;
3. anche gli altri pianeti, come la Terra, ruotano intorno al Sole;
4. il movimento dei corpi celesti è circolare, uniforme e perpetuo;
5. l’universo è sferico ma non infinito; è invece finito perché chiuso e delimitato dal cielo (o sfera) delle stelle fisse.
Come si può notare, questa nuova teoria dell’universo conserva ancora molti punti in comune con quella antica tolemaico-aristotelica, come la concezione dell’universo come sferico e finito, e quella del cielo delle stelle fisse che è immobile e segna il confine dell’universo. Tuttavia il solo fatto di aver posto il Sole e non la Terra al centro dell’universo costituisce di per sé una novità rivoluzionaria.
Copernico sapeva bene che la Chiesa avrebbe condannato il suo sistema eliocentrico, perché le parole della Bibbia sembravano invece dire il contrario. Pertanto, al fine di evitare l’accusa di eresia, presenta la sua nuova teoria astronomica come una semplice ipotesi matematica al solo scopo di semplificare i calcoli. Ma non riesce comunque ad evitare la condanna della Chiesa.
Perciò nei primi tempi la nuova teoria di Copernico non avrà successo e diffusione.

